Un intera giornata di confronto e domande e possibilità di curiosare tra le iniziative!
martedì 8 ottobre 2013
LA BUSSOLA A CARRIERA & FUTURO
Un intera giornata di confronto e domande e possibilità di curiosare tra le iniziative!
domenica 29 settembre 2013
BILANCIO DI COMPETENZE BASE
"Nessuno può essere padrone di sè, se prima non si conosce" Baltasar Graciàn
Un bilancio di competenze si propone di conseguire alcune specifiche finalità: l'dentificazione di competenze cosidette trasversali...sopratutto la consapevolezza di potenzialità della persona che lo redige.
Questo percorso vuole offrire gli strumenti per approfondire alcuni aspetti che potrebbero essere rimasti sopiti: quello che si è costruito finora e come questo è stato possibile grazie al diretto coinvolgimento delle proprie risorse.
Il percorso prevede 5 incontri: 4 di bilancio di competenze, attraverso esercitazioni di gruppo e individuali + 1 di simulazione di colloquio di gruppo, strumento utilizzato dalle Aziende e dalle Agenzie per il Lavoro per la selezione del personale.
Ogni incontro prevede una durata di 2 ore ciascuno e si terranno il venerdì dalle ore 18,00 alle ore 20,00
domenica 15 settembre 2013
AMARE LA VITA ATTRAVERSO I PROPRI PASSI
Vorrei proporvi un'altra lettura che mi ha molto colpito, a mio parere molto interessante e utile come testimonianza di consapevolezza: "Scrivere è un pò come amare" di Amalia Santiangeli, consultabile sul sito www.flower-ed.it
“Scrivere è un po’ come amare” sono
le parole che Amalia Santiangeli utilizza per raccontare e raccontarsi: scrivere
è vivere, nei momenti di gioia e di dolore, nei passi evolutivi; dunque
scrivere è proprio come amare: sé stessi e la propria vita.
E questo libro sembra proprio un
cammino evolutivo che attraversa le 4 stagioni, come se fossero le 4 stagioni
dell’esistenza.
Partendo dalla Primavera, la
primavera degli anni, dove ci si forma, si consolida il proprio sistema
valoriale, si costruisce la base sicura che ci accompagnerà per tutta la vita.
E in questo l’autrice fa
trasparire un presupposto implicito importante: non ci sono errori ma solo
occasioni di apprendimento.
Si sbaglia, si cade, ma ci si
rialza e si impara, più ricchi e forti di prima: “Non si arriva all’età adulta senza imbattersi in tante difficoltà,
senza cadere lungo la strada, senza accettare i propri limiti e difetti, senza
imparare a chiedere aiuto, senza riuscire a chiedere scusa. Ogni persona è
diversa e unica, e a questa sua specificità di nascita si aggiunge tutta una
serie di variabili che la rendono di non semplice comprensione, in primo luogo
a se stessa e in seconda battuta a chi le cammina a fianco. Non esiste, di
conseguenza, una ricetta, un manuale perfetto, valido per ogni essere umano,
che possa insegnare a scrivere e ad amare” [cit. pag.6]
E il valore dell’apprendimento
passa anche attraverso la relazione: dei nostri genitori, da cui dipendiamo
ancestralmente quanto meno nel corso dei primi anni di vita, dai nostri
maestri, se ce ne sono stati e dalle occasioni di incontro, come quella con
l’amico di famiglia Vittorio.
Tutto può diventare splendida
evoluzione, nell’Amore e nella Passione, amore per la vita e passione per
quello che ci muove e ci ispira.
La creatività diventa un
ingrediente fondamentale, nella relazione e persino nelle difficoltà, nelle
quali possiamo scegliere di non essere distruttivi ma, appunto, creativi.
E quando questa consapevolezza è
radicata, dalla Primavera si passa all’Estate, dall’Io Bambino all’Io Adulto,
dove l’Io può diventare dualità, nel progetto della vita.
Senza dimenticare che si può
sempre cadere…ma anche sempre rialzarsi.
Bellissima la definizione di tradimento:”Il tradimento è la ripetuta e costante
incapacità di cogliere l’oggi, di viverlo con senso di comunione, di unione.
L’incapacità, la non volontà di impegnarsi, di allenarsi, di completarsi, di
aiutarsi, di sostenersi, di rispettarsi, sono continui tradimenti che, alla
fine, possono condurre a cercare un'altra persona, un altro amore o forse e
terribilmente un altro letto.” [cit. pag. 18]
Quando questo avviene, si vive
nel “supermercato degli affetti”.
E attraverso l’Autunno della vita
della bisnonna si arriva alla motivazione che ci muove e che ci fa fare quello
che mettiamo in opera, e lasciamo qualcosa di noi anche agli altri.
L’Inverno, nelle difficoltà,
porta con sé la consapevolezza della ricerca…continua…nel miglioramento
continuo ma, allo stesso tempo all’interno della tenera compassione per noi
stessi e per i nostri limiti.
Nella ricerca di compagni di
viaggio e di vita: “Non bisogna isolarsi,
ma cercare il confronto con altri che abbiano il desiderio di percorrere un
cammino fondato su valori simili. Non si deve temere di confrontarsi nella
differenza, e non per il piacere di sentirsi migliori, ma per dare alla propria
casa solide basi, per rendere la propria abitazione un luogo di rifugio, di
cura, di conforto, di accoglienza per se stessi, per i familiari, per gli
amici, per chi ne ha bisogno” [cit. pag. 26]
E mi unisco con forza all’augurio
finale dell’autrice: di crescere, che sia nell’amore o nella strada di
consapevolezza e realizzazione.
lunedì 9 settembre 2013
CREARE LE CONDIZIONI
"Per prima cosa dipingere una gabbia
che abbia la porta aperta
quindi dipingere
qualcosa di grazioso
qualcosa che sia semplice
qualcosa che sia bello
qualcosa di utile
per l'uccello
mettere poi la tela contro un albero
in un giardino
in un bosco
o in una foresta
nascondersi dietro quell'albero
senza dire niente
e senza muoversi
talvolta l'uccello arriva svelto
ma può anche metterci anni e anni
prima che si decida
Non scoraggiarsi
aspettare
aspettare se occorre anche per anni
la rapidità o la lentezza dell'arrivo dell'uccello
non ha nulla a che fare
con la riuscita del quadro...
[...]
da "Per fare il ritratto di un uccello" di Prevert
Per fare il ritratto di un uccello, come si legge nella bellissima poesia di Prevert (suggerita da un collega) l'uccello non viene disegnato, nemmeno negli ultimi versi, che proseguono oltre quanto riportato.
Vengono descritte le condizioni per il quale l'uccello, con i suoi tempi, possa sentirsi a suo agio in quella gabbia, che poi si trasforma in un bellissimo albero sul quale possa cantare!
Creare le condizioni per le quali l'uccello stia bene e sia libero.
Creare le condizioni per cui ciò che desideriamo si realizzi, senza condizionamenti, senza giudizio, con i tempi giusti.
La ricerca di un lavoro, un progetto a cui aneliamo hanno dei contenuti, ma se Prevert avesse disegnato le penne e il becco dell'uccello, quest'ultimo probabilmente non avrebbe saputo dove andare e, ancora, come cantare spensierato sul ramo più bello.
Se la gabbia è accogliente ed è pronta ad ospitare, l'uccello arriva da solo.
Questo è quello che auguro, a me stessa in primis, e a tutti voi: che questo nuovo anno che prelude a inizi, o cambiamenti, o consolidamenti, possa trovare una gabbia accogliente e sicura, affinchè le condizioni per la realizzazione dei desideri siano pronte a trasformarsi in un albero rigoglioso con molti uccelli liberi di cantare.
lunedì 19 agosto 2013
DEDICATO AL TEMPO PER NOI
MI FERMO UN MOMENTO A GUARDARE
Non correre.
Fermati.
E guarda.
Guarda con un solo colpo dell'occhio
la formica vicino alla ruota
dell'auto veloce
che trascina
adagio adagio
un chicco di pane
e così, cura paziente il suo inverno.
Guarda.
Fermati.
Non correre.
Tira il freno
alza il pedale
abbassa la serranda dell'inferno.
Guarda nel campo
fra il grano lento e bianco
il fumo di un camino
con la vecchia casa vicino al grande noce.
Non correre veloce.
Guarda ancora.
Almeno per un momento.
Guarda il bambino che passa tenendo la madre per mano
il colore dei muri delle case
le nuvole in un cielo solitario e saggio
le ragazze che transitano in un raggio di sole
il volto con le vene di mille anni
di una donna o di un uomo venuti come Ulisse dal mare.
Fermati.
Per un momento.
Prima di andare.
Ascoltiamo le grida d'amore
o le grida di aiuto
il tempo trascinato nella polvere del mondo
se ti fermi e ascolti non sarai mai perduto.
Roberto Roversi
giovedì 8 agosto 2013
BUONE VACANZE!
Che siano fresche...
Che vi portino lontano...
O in qualunque modo sogniate le vostre vacanze...auguro a ciascuno che siano splendide e indimenticabili!
BUONA ESTATE!
lunedì 29 luglio 2013
I PERSONAGGI BARRIERA: IL BASTIAN CONTRARIO
Oggi vorrei inaugurare un nuovo filone di argomenti, dedicato nello specifico ai PERSONAGGI BARRIERA che, tra il serio e il faceto, ci offrono uno strumento in più per capire come noi agiamo in ambito comunicativo e che tipo di impressione potremmo destare nei nostri intelocutori.
Le BARRIERE, infatti, sono specifiche azioni o comportamenti che spesso in modo molto sottile e non vistoso, impediscono l'empatia tra le persone; come ad esempio: il contraddire, il mettere in dubbio, l'accusare...
Sono dunque molto legate al RACKET, di cui abbiamo già parlato, e alle sue manifestazioni più comuni, come la pretesa, la lamentela e l'accusa.
Ci costruiamo delle barriere per legittima difesa, in momenti della nostra vita e in occasioni specifiche in cui non potevamo che reagire in un determinato modo.
Accorgersi e vedere che tipo di azioni e di comportamenti agiamo può essere molto utile per decidere di cambiare modalità di azione, ora che, da adulti, disponiamo di altri strumenti per reagire alle stesse dinamiche vissute in passato.
E i personaggi barriera ci aiutano a identificare attraverso alcuni raggruppamenti tali comportamenti e anche...per vederli sotto una luce umoristica!
Le BARRIERE, infatti, sono specifiche azioni o comportamenti che spesso in modo molto sottile e non vistoso, impediscono l'empatia tra le persone; come ad esempio: il contraddire, il mettere in dubbio, l'accusare...
Sono dunque molto legate al RACKET, di cui abbiamo già parlato, e alle sue manifestazioni più comuni, come la pretesa, la lamentela e l'accusa.
Ci costruiamo delle barriere per legittima difesa, in momenti della nostra vita e in occasioni specifiche in cui non potevamo che reagire in un determinato modo.
Accorgersi e vedere che tipo di azioni e di comportamenti agiamo può essere molto utile per decidere di cambiare modalità di azione, ora che, da adulti, disponiamo di altri strumenti per reagire alle stesse dinamiche vissute in passato.
E i personaggi barriera ci aiutano a identificare attraverso alcuni raggruppamenti tali comportamenti e anche...per vederli sotto una luce umoristica!
IL PERSONAGGIO BARRIERA DEL BASTIAN CONTRARIO
Contraddice, controbatte, è polemico, cerca il disaccordo.
Conversare con lui è faticoso e frustrante. Ci si sente respinti e rifiutati. Con lui non si riesce a dialogare, ma solo a discutere e magari litigare.
Se è abile, però, il bastian contrario dosa i suoi interventi in modo da non giungere a litigare apertamente. Copre la sua aggressività con accurate razionalizzazioni. In tal modo prosciuga l’energia vitale dell’interlocutore.
Guadagni: avere ragione, dominare l’altro, sminuirlo, svalutarlo, sfibrarlo, indebolirlo, farlo
piccolo. Svalutare l’altro e renderlo impotente è un modo per dare valore a sé e acquisire
potere.
Espressioni tipiche: “No”, “Non è così”, “Non sono d’accordo”, “Si, ma”, “Però”
giovedì 18 luglio 2013
CI SONO BATTAGLIE CHE NON ABBIAMO SCELTO. POI C'E' LA VITA...
“Ci sono battaglie che non abbiamo scelto. Poi c'é la vita. E io quella non smetterò mai di sceglierla”Queste sono le parole di CARLOTTA NOBILE, talento del violino, morta oggi a soli 24 anni dopo una lunga malattia.
Diplomata giovanissima e a pieni voti, titoli e riconoscimenti di livello internazionale, da due anni Direttore Artistico dell'Accademia Santa Sofia.
E poi amante delle Arti, si era laureata e specializzata in Arte Contemporanea ed esprimeva la sua creatività in contesti differenti.
Ecco, oggi mi sento di ringraziare una persona così, che di fronte al male e al dolore, è una testimonianza vivente della possibilità di essere attaccati alla vita e a quanto di essa ci fa essere più veri.
Grazie a Carlotta e a tutti coloro che, come lei, ci offrono il coraggio di scegliere...fino in fondo!
mercoledì 17 luglio 2013
UN'IDEA FRESCA PER IL TEMPO LIBERO ESTIVO!
Iscriviti a:
Post (Atom)






